INFLUENZA ESTIVA, CAUSE E RIMEDI

10 Ago 2010  
A cura di Stefania Lupi

Nessuno lo direbbe, nessuno se lo aspetterebbe, ma.......l'influenza può colpire anche in estate. Complice caldo e stress, oltre agli sbalzi di temperatura, le difese immunitarie scendono ed ecco il guaio.
I sintomi sono sempre gli stessi: debolezza, raffreddore, naso chiuso e febbre, anche a 39. Risultato: vacanze rovinate e partenze a rischio, o -per chi rimane a casa- una sofferenza accentuata dal gran caldo.

Ma si tratta di una vera influenza?
“Non bisogna pensare sempre ai virus come causa scatenante”, afferma Samorindo Peci, direttore del centro di ricerca Cerifos, specializzato in immunologia, endocrinologia e malattie rare. “Nel periodo estivo due fattori, uno ambientale e uno psico-emotivo, si legano scatenando reazioni anomale nel sistema immunitario: le alte temperature e un’alterazione dei livelli di stress”.
L’idea che l’estate sia un periodo di pace e di relax, infatti, non è sempre vera: “La stanchezza si accumula dopo mesi di lavoro, causando un aumento dello stress, e i problemi organizzativi per le vacanze possono essere fonte d’ansia”, prosegue Peci. “Per i bambini, la fine della scuola coincide con un brusco cambio di abitudini, mentre gli studenti universitari sono impegnati negli ultimi sforzi per le sessioni d’esame estive. L’ambiente esterno, poi, mette a dura prova i sistemi di autoregolazione dell’organismo: a mandare in tilt il nostro corpo non è solo il caldo, ma soprattutto gli sbalzi di temperatura, dovuti a variazioni climatiche o a cause indotte dall’uomo, come l’aria troppo fredda - e spesso viziata - che viene prodotta dai condizionatori”.
Tutto ciò fa si che il sistema immunitario si trovi a dover cambiare improvvisamente il modello di difesa che ha mantenuto durante l’anno: quello che si può fare è aiutarlo a ‘rimettersi in sesto’ più velocemente.
“Prima di tutto riparandoci dal calore e dal freddo eccessivi”, suggerisce Peci. “Poi, seguendo un’alimentazione equilibrata, fresca e nutrizionalmente valida, a base di frutta e verdura. Bere molta acqua è estremamente importante per mantenere idratazione ed equilibrio idrosalino. Fondamentale, infine, è riposarsi, assecondando i tempi e le reazioni del nostro corpo”.
Dare a se stessi il tempo di riprendersi e condurre una vita equilibrata, senza fare ricorso a farmaci o antibiotici, è dunque il modo migliore per passare indenni attraverso questa sorta di influenza che, in soggetti sani, si risolve fortunatamente senza complicazioni in pochi giorni.