A.M.I.C.I., PER CURARE E PREVENIRE LE MALATTIE INFIAMMATORIE CRONICHE DELL’INTESTINO
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25 Mag 2010
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A cura di Severina Cantaroni |
Diffondere la consapevolezza dell’esistenza delle malattie infiammatorie croniche intestinali, la conoscenza dei meccanismi che portano al manifestarsi delle loro fasi più acute e delle modalità terapeutiche che le possono curare o prevenire, condividere le esperienze di malattia tra coloro che ne soffrono e far conoscere quanto proposto dalle associazioni di pazienti presenti sul territorio.
Questi sono i principali obiettivi che A.M.I.C.I., l’Associazione per le Malattie Infiammatorie Croniche dell’Intestino, una delle più importanti in Italia, si è data in occasione della Prima Giornata Mondiale delle malattie infiammatorie croniche intestinali, celebrata a Bologna.
Le malattie croniche intestinali (MICI) sono due diverse patologie, meglio conosciute come Colite Ulcerosa e Malattia di Crohn. Entrambe caratterizzate da un’infiammazione dell’intestino, alternano momenti di acuzie a fasi di quiescenza di durata variabile che influenzano fortemente la vita quotidiana di chi ne soffre.
La loro incidenza è, rispettivamente, di 8/10 e 5 nuovi casi ogni 100.000 abitanti/anno. Tendono a esordire sempre più precocemente, con sintomi che si manifestano in genere tra i 20 e i 30 anni, ma che possono comparire anche in età pediatrica.
Le patologie, nelle forme più comuni, possono essere trattate sia con farmaci mirati sia, nei casi che non rispondano alle terapie mediche, con intervento chirurgico.
In ogni caso, le conseguenze sono molto rilevanti, sia in termini di disturbi addominali specifici che, più in generale, di peggioramento della qualità della vita. Da qui la necessità di diffondere una maggiore conoscenza sull’insorgenza di queste malattie, sui possibili trattamenti e sull’aiuto e l’assistenza operativa, medica e psicologica che le associazioni sono in grado di offrire ai pazienti e ai familiari.
In questo senso si inserisce il volume “Le malattie infiammatorie croniche intestinali. Un colloquio tra i pazienti e i loro medici” curato dalla giornalista scientifica Elena Meli e dal Professor Massimo Campieri, Professore di Medicina Interna dell’Università di Bologna e Direttore della Struttura per le Malattie Infiammatorie Croniche Intestinali del Policlinico Sant’Orsola - Malpighi di Bologna.
Per la prima volta in Italia gli autori hanno raccolto dalla viva voce dei pazienti riflessioni, commenti e storie sulla difficile convivenza con la malattia e di come essa incida sulla loro vita. “Il libro conferma che chi affronta consapevolmente la malattia, con il supporto di medici preparati e la partecipazione dei familiari, è in grado di condurre, mediamente, una vita normale, pur consapevole del possibile improvviso manifestarsi dei sintomi”.
A.M.I.C.I. finanzia, inoltre, ricerche finalizzate allo studio della causa delle malattie e al miglioramento della loro gestione clinica. Quest’anno, grazie ai contributi raccolti con le donazioni del 5x1000, sovvenzionerà un progetto di ricerca clinica e uno di ricerca di base e premierà cinque neolaureati in Medicina e Chirurgia che abbiano svolto tesi di laurea particolarmente meritevoli su argomenti inerenti le malattie.
“L’obiettivo è di proseguire nella capillare attività di informazione e assistenza a tutte quelle persone che, soprattutto se giovani ed anziane, possono avere maggiore bisogno di supporto psicologico nell’affrontare una patologia irreversibile i cui effetti condizionano enormemente la qualità della loro vita” ha ricordato il Sig. Salvo Leone, Direttore dell’Associazione A.M.I.C.I. “


