DAL 18 AL 24 APRILE – “ALT” FERMA LA TROMBOSI

17 Apr 2010  
A cura di Severina Cantaroni

La Trombosi provoca malattie cardiovascolari ad alto impatto sociale, quali ictus, infarto, embolia polmonare, trombosi venose e arteriose. Colpisce ogni anno 600mila persone in Italia: su 100 persone, 44 muoiono per colpa di una malattia da trombosi, che rappresenta la prima causa di morte nel nostro Paese.
Ma un caso su tre potrebbe essere evitato. Per questo motivo ALT Onlus lancia la campagna “Ferma questo killer, ferma la Trombosi”.

Dal 18 al 24 aprile è possibile inviare un sms al 45504 da tutti i cellulari personali Tim, Vodafone, Wind e 3 o chiamare il medesimo numero da rete fissa Telecom Italia per donare due euro ad ALT Onlus: con i fondi raccolti ALT Onlus finanzierà un progetto di ricerca scientifica interdisciplinare sulle malattie cardiovascolari da Trombosi, della durata di tre anni.

Le malattie da trombosi colpiscono il doppio dei tumori: la prevenzione è efficace se tutti possono essere informati, ma soprattutto se tutti contribuiscono a sostenere la ricerca scientifica, che permette di capire i meccanismi che provocano la formazione del trombo, causa di infarto del miocardio, ictus cerebrale, embolia polmonare, trombosi venose e arteriose.
«Gli scienziati italiani – spiega la dott.ssa Lidia Rota Vender, Presidente di ALT Onlus – sono fra i migliori al mondo nel campo della ricerca sui meccanismi che provocano trombosi, ma non hanno fondi a sufficienza per realizzare i loro progetti di ricerca, fondi che dovrebbero essere congrui e protratti nel tempo».
ALT Onlus ha deciso, quindi, di scendere in campo con un’azione forte – la campagna “ALT: Ferma questo killer, ferma la Trombosi” – per finanziare la ricerca scientifica in modo adeguato e ottenere risultati indispensabili alla salute di tutti.

Per ulteriori informazioni: www.trombosi.org