DONNE PIÙ BELLE CON LA PILLOLA ANTICONCEZIONALE!
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08 Mag 2011
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A cura di Severina Cantaroni |
Le italiane si amano. E apprezzano sempre di più la pillola anticoncezionale, soprattutto per i suoi effetti estetici. Perché migliora la pelle, la linea e l’immagine.
Il 68% delle donne che sceglie questo contraccettivo si considera, infatti, fisicamente più bella di prima, il 75% si sente più sicura di sé e 9 su 10 promuovono il proprio aspetto con una sufficienza piena (il 62% fra chi non la usa).
A rivelarlo è il sondaggio condotto dalla Società Italiana della Contraccezione (SIC) fra 600 under 30 intervistate a Milano, Roma e Firenze, e presentato al Congresso Nazionale di Siena intitolato “Una scelta terapeutica e contraccettiva nelle varie età della donna”.
“Questi vantaggi si evidenziano al meglio nelle pillole a base di drospirenone, le più utilizzate al mondo (oltre 10 milioni di persone) e dalle italiane (700.000)”, commenta il professor Vincenzo De Leo, presidente del Congresso e ginecologo dell’Università di Siena. “In particolare, questo progestinico è il preferito dalle nuove utilizzatrici (56%)”.
Fra i suoi effetti più peculiari vi è il controllo del peso, il grande timore che preoccupa l’85% delle donne che non vogliono assumere la pillola.
“Anche un importante studio internazionale condotto su 12.200 persone ha dimostrato come il 70% di chi è passata a questa formulazione da un’altra sia addirittura dimagrita”, spiega la professoressa Anna Maria Paoletti , ginecologa dell’Università di Cagliari. “Il drospirenone possiede infatti la capacità unica di antagonizzare gli ormoni mineralcorticoidi prodotti dal surrene, contrasta quindi la ritenzione idrica riuscendo a ottenere un calo medio di 1,7 kg dopo 6 mesi di assunzione”.
Dal sondaggio si ricava, inoltre, come il 69% di chi usa altri metodi non sia del tutto soddisfatto: il 78% crede che la pillola potrebbe migliorare la propria vita sessuale ma il 59% teme una ricaduta negativa sul fisico. Paure smentite da chi invece già ha scelto la contraccezione ormonale, soddisfatta nell’85% dei casi.
Pregiudizi e poca conoscenza
Il tasso di utilizzo della pillola contraccettiva in Italia è fermo da anni, oggi siamo al 16,2%, meno della metà rispetto a Belgio, Paesi Bassi, Lussemburgo, Francia e Germania.
“I numeri ci dicono che, in un contesto di diffidenza riguardo agli estroprogestinici, quando le donne ne provano in prima persona i vantaggi tendono a continuarli e a utilizzarli”, dichiara De Leo. “Siamo convinti che alla radice dei pregiudizi vi sia una scarsa conoscenza che talvolta anche gli stessi medici contribuiscono ad alimentare. L’obiettivo della SIC è migliorare il livello di consapevolezza sulle opzioni oggi disponibili e sull’importanza di un counselling personalizzato sulle singole esigenze”.
Sicurezza e pochi effetti collaterali
Sono queste le due caratteristiche fondamentali che un buon contraccettivo deve possedere (rispettivamente per il 93% e il 71% delle intervistate), il costo pesa appena per il 3% mentre la tipologia di assunzione, senza interruzione, conta per il 12%.
“La formulazione a 28 giorni, 24 pillole attive più 4 placebo, consente una minore fluttuazione ormonale e l’assunzione del drospirenone per tre giorni aggiuntivi ne amplifica i benefici”, aggiunge Paoletti. “Non da ultimo, l’assenza di pausa riduce il rischio di dimenticanze o errori e migliora la compliance”.
Il 95% delle 12.200 donne coinvolte nello studio presentato al Congresso si è dichiarata soddisfatta di questa pillola e l’83% la raccomanderebbe a un’amica.
“Spesso il parere di una compagna di scuola o di una collega è determinante”, conclude il professor Francesco Maria Primiero dell’Università “La Sapienza” di Roma. “La scelta dell’anticoncezionale è infatti in genere autonoma, solo il 15% la delega al ginecologo. Il rapporto con il medico, in questa sfera così intima ma così importante per la salute della donna, va però recuperato. Basti pensare che appena il 27% delle non utilizzatrici ha approfondito i suoi dubbi o pregiudizi con uno specialista. Ma la scelta giusta significa più benessere nell’immediato, protezione da gravidanze indesiderate, cura e salvaguardia dell’apparato riproduttivo nel lungo periodo”.



