‘FOTOTERMOLISI SELETTIVA’, CONTRO PELI SUPERFLUI E MACCHIE CUTANEE

29 Ott 2011  
A cura di Stefania Lupi

Dopo mesi di sole e caldo a lottare quasi quotidianamente con il problema dei peli superflui, all’arrivo dell’autunno il problema non cambia. La frequentazione di piscine, palestre, o magari l’occasione di vacanza al caldo in qualche paese esotico, può creare disagio quando ci sono dei peli di troppo. Per questo, anche durante l’inverno è utile pensare a una soluzione che possa eliminare il problema in modo definitivo.
Un sistema efficace è DermaLight, un apparecchio estetico studiato per l’eliminazione dei peli superflui e per l’attenuazione delle macchie cutanee.
Sfruttando la tecnologia della “fototermolisi selettiva”, DermaLight offre la possibilità di agire con un unico macchinario su due diversi inestetismi, in maniera efficace e non invasiva, con risultati visibili e duraturi.
DermaLight utilizza una particolare lampada allo Xenon che emette un’energia compresa tra i 530 e 1200 nm. L’azione della luce varia a seconda della zona interessata e del “bersaglio” che si vuole colpire: i cosiddetti “cromofori”, quelle strutture, cioè, in grado di catturare i fotoni di luce. Per il trattamento di epilazione, come per quello antimacchie, il bersaglio è rappresentato dalla melanina.
Il principio fisico su cui si fonda DermaLight è la “fototermolisi selettiva”: i corpi non si riscaldano allo stesso modo, poiché ognuno tende a ricevere una differente quantità di energia, in coerenza alle sue specifiche caratteristiche di assorbimento. Ciò consente di trattare efficacemente diversi inestetismi, semplicemente modificando le impostazioni dell’interfaccia grafica.
DermaLight inoltre ha diversi vantaggi:
non danneggia la pelle, anzi, ne migliora lo stato, portando, nel caso del trattamento di epilazione, alla scomparsa di follicoliti o peli incarniti;
non lascia segni sull’epidermide, quali macchie, cicatrici o rossori;
garantisce un notevole risparmio economico nel lungo termine, se paragonato alle tradizionali tecniche di depilazione;
impegno di tempo limitato: prevede una cadenza mensile dei trattamenti.
Il trattamento di epilazione ha lo scopo di raggiungere una graduale e permanente eliminazione dei peli superflui nelle varie zone del corpo.
L’energia luminosa rilasciata da DermaLight ha come bersaglio la colorazione dei peli e quindi la melanina in essi contenuta, che viene colpita e assorbita per fototermolisi. L’energia termica provoca un riscaldamento del bulbo e la conseguente atrofia della porzione germinativa di quei peli che si trovano in fase di crescita attiva (fase anagen) e progressiva non ricrescita dei peli trattati.
Attraverso il principio della fototermolisi selettiva, l’emissione di DermaLight è diretta e circoscritta: irradia solo la zona di interesse, eliminando il rischio di ledere i tessuti circostanti.
Prima dell’applicazione, l’operatore imposta sul display della macchina la tipologia di pelle del soggetto e la zona da trattare, in modo da personalizzare il trattamento a seconda delle caratteristiche del cliente.
Il pelo deve essere di 1-3 mm, la lunghezza esatta che gli permetterà di caricarsi di energia per poi condurla all’interno del bulbo. Una lunghezza maggiore, invece, determinerebbe una dispersione di calore inutile.
I primi spot serviranno per testare la giusta quantità di energia da utilizzare, essendo soggettiva la percezione della sensazione avvertita durante la seduta.
A ogni spot, l’energia che viene rilasciata sarà attratta dalla melanina del pelo e condotta al bulbo pilifero, che, per azione del calore derivato, viene indebolito e neutralizzato.
DermaLight è indicata in tutti i casi in cui un soggetto, uomo o donna, mostra presenza più o meno abbondante di peluria superficiale, e desidera migliorare l’aspetto del proprio corpo, eliminando i peli superflui.
Possono essere trattate diverse zone localizzate, di ampiezza variabile, da quelle del viso a quelle del corpo.
- Viso: fronte, sopracciglia, zigomi, basette, naso, barba, baffetti, mento e sottomento, orecchie.
- Corpo: braccia, spalle, schiena, addome, torace, ascelle, linea alba, inguine, glutei, gambe totali, mani, piedi.
Il trattamento oscilla dai 5 ai 45 minuti.
Le sedute necessarie perché risulti efficace sono 18, da effettuarsi con una cadenza di 30 giorni.
L’intervallo fra un trattamento e l’altro aumenterà in funzione del rallentamento del ciclo vitale del pelo, a seguito dell’esposizione all’irraggiamento del fascio luminoso nelle varie sedute.
Alla fine di ciascuna singola applicazione, la metodica provoca la disattivazione di quei peli che si trovano in fase di crescita attiva (e quindi a diretto contatto con il bulbo), e l’indebolimento di quelli che si trovano in fase di riposo (vale a dire quei peli che si stanno superficializzando e distaccando dal bulbo).
Al termine dell’intero ciclo si otterrà un diradamento significativo della zona, corrispondente all’87% di non ricrescita sul totale dei peli presenti. Il rimanente 13% sarà rappresentato da peli notevolmente variati rispetto alle loro iniziali caratteristiche: risulteranno infatti più sottili, simili a peluria e notevolmente rallentati nella crescita, praticamente invisibili.
Il costo varia a seconda dell’ampiezza della zona da epilare, partendo da 6,00 euro per la zona dei baffetti.

Per informazioni: numero verde 800.266.266 - servizio clienti 199.445.745
www.dermalinstitute.it