IL ‘TESSUTO GIALLO’ CHE CURA LA PELLE
|
22 Lug 2010
|
A cura di Stefania Lupi |
C’e’ chi, in barba a ogni regola, si crogiola sotto il solleone per ore, e c’e’ chi, al contrario, rispetta rigorosamente tempi e dosi. Ma al di là della tintarella, il sole rappresenta una pratica di cura che risale all’antichità per molti disturbi della pelle (come la psoriasi), e delle ossa.
Vivere all’aria aperta, cambiare il colore della pelle ed abbronzarsi sono fattori che determinano una benefica azione anche sulla psiche: il sole è un noto antidepressivo naturale. Molte persone amano la tintarella e addirittura pare esista una dipendenza psicologica dall'essere sempre e comunque abbronzati, per cui il soggetto non riesce più ad accettare il suo colore naturale.
Sono ancora troppe, comunque, le persone che ignorano i danni causati da un uso sconsiderato del sole. Specie senza le adeguate protezioni. I danni da fotoinvecchiamento possono essere semplici lesioni, come macchie di melanina, rughe più o meno accentuate, disidratazione della cute e del derma, microcisti sebacee, capillari visibili.
Ma, in realtà, spesso si assiste alla comparsa di quelle macchie più spesse con colorazioni diverse e che a volte desquamano dette “cheratosi”, lesioni considerate precancerose, fino ad arrivare ai veri e propri tumori della pelle, dal basalioma al ben più temuto melanoma.
A questo proposito, una società di ricerca canadese ha recentemente messo a punto e sperimentato un tessuto tecnologicamente avanzato in grado di curare e proteggere la pelle attraverso un sistema simile ai filtri solari. Questo tessuto amplifica selettivamente la luce del sole apportando alla pelle tutti i benefici, mentre blocca i danni creati dagli UVB.
“Il tessuto è di colore giallo”, spiega la dottoressa Clara Rigo, specialista a Milano e a Verona in Dermatologia e Dermatologia Estetica (www.chirurgiadermatologiaestetica.it), “e applica la particolare ‘tecnologia fluorescente’ capace di selezionare una specifica parte della luce solare, cioè la luce gialla. Studi dimostrano che questo colore promuove il ringiovanimento della pelle migliorando il tono, riducendo le rughe, le discromie e i principali segni di invecchiamento, dovuti ad eccessiva fotoesposizione o semplicemente al tempo che passa”.
Indossando il tessuto, anche alcune ore al giorno, si è in grado dunque di fornire una dose di luce gialla simile ad un trattamento professionale di fotobiomodulazione.
Nasce così una gamma che consta di vari tipi di cappellini, visiere e magliette indicati per l’uso all’aria aperta, capaci di unire la comodità di un tessuto tecnico sportivo all'utilità della tecnologia di un trattamento professionale. Grazie a questi prodotti, gli appassionati di golf o ciclismo affetti da dermatiti al cuoio capelluto potranno nuovamente cimentarsi nella loro attività sportiva preferita.


