“LONGEVITY”, IL PROGRAMMA CHE AFFRONTA PRECOCEMENTE L’INVECCHIAMENTO

01 Feb 2012  
A cura di Stefania Lupi

Sposa nutrizione e termalismo con le discipline mediche d’avanguardia (biologia molecolare, genetica e medicina predittiva), per dar vita a un programma che comincia in grotta e che continua a casa. E’ il programma "Longevity", proposto da Grotta Giusti per affrontare precocemente l’invecchiamento.
Il benessere inteso come “starbene” è da sempre obiettivo del singolo individuo, lasciato alla sua discrezione e alle sue capacità. Se, infatti, è vero che si sta verificando uno spostamento della popolazione verso la terza età e che le patologie degenerative legate all’avanzare degli anni sono in crescita, è sempre più importante che ci si prepari in tempo a invecchiare bene.
E con Longevity,che agisce nell’ambito della medicina predittiva e preventiva, il progetto trova disciplina nella scientificità, creando le regole per uno stile di vita equilibrato nelle sue diverse componenti: psicologiche, nutrizionali,fisiche, climatiche.
Il metodo, messo a punto dal professor Giovanni Scapagnini, e dal team Longevity di Grotta Giusti, coordinato dal dottor Nicola Angelo Fortunati, prevede un approccio che parte da esami diagnostici approfonditi, valutazioni comportamentali e fisiologiche, test genetici, per avere un quadro clinico completo; in base ai risultati si passa quindi alla personalizzazione del programma alimentare e nutraceutico nonché si decide la tipologia di terapie fisiche e termali più idonee.
E sono proprio i trattamenti termali - fango, balneoterapia e grotta - grazie alla loro capacità di trasmettere calore e di scatenare reazioni biologiche di riparazione cellulare e di difesa dalle malattie, che rappresentano l’unicità del programma di Grotta Giusti.
“In particolare l’antroterapia nella grotta consente di sfruttare quel microclima caldo-umido assolutamente ideale a creare una stimolazione generalizzata a tutto l’organismo”, sottolinea il dottor Fortunati.
Al termine del programma viene consegnato un rapporto conclusivo, dettagliato nei risultati diagnostici e nei consigli terapeutici, da seguire al rientro a casa.
“Il percorso si concentra sulle funzioni alte dell’organismo”, continua Scapagnini, “ossia mantenere la funzionalità del sistema cognitivo e quindi concentrarsi sull’aspetto neuro-endocrino, cerebrale e ormonale, e lavorare a livello nutrizionale nell’ottica di preservare il metabolismo funzionale”.
E’ ormai confermato che nutrizione e attività fisica sono alla base della prevenzione quotidiana per migliorare la qualità della vita in età senile, così come è noto che i polifenoli contenuti nella verdura e frutta sono in grado di attivare i meccanismi genetici della longevità; e anche che gli omega3 regolarizzano i trigliceridi e proteggono il cuore.

www.grottagiustispa.com