NUOVO APPROCCIO NELLA GESTIONE DEL LATTE MATERNO NEI REPARTI DI TERAPIA INTENSIVA NEONATALE

01 Feb 2012  
A cura di Severina Cantaroni

Studiato per la cura individuale nelle unità di terapia intensiva neonatale, è il primo dispositivo (creato da Medela) capace di riscaldare e scongelare il latte materno in ambiente ospedaliero.
La modalità lenta e delicata di riscaldamento del latte assicura il non superamento dei valori di temperatura che possono influire sulla composizione del latte stesso. In questo modo si preservano i nutrienti essenziali e le vitamine importanti per la crescita e lo sviluppo del neonato.
Calesca, questo il suo nome, rende la preparazione del latte materno per i neonati pretermine veloce e ottimale.
Il riscaldamento avviene in modo delicato, fino a raggiungere la temperatura ideale di 34°C che viene mantenuta per 30 minuti dal termine del ciclo. Inoltre, la modalità di scongelamento veloce consente di utilizzare il latte ogni volta che è necessario. Dei segnali, visivi e acustici, indicano chiaramente quando il ciclo di riscaldamento e scongelamento è completo.

Nelle unità di terapia intensiva neonatale l’igiene e la sicurezza sono fondamentali, per questo la tecnologia alla base di Calesca è sicura al 100%: il sistema a secco (tramite la circolazione di aria calda) elimina i problemi di controllo delle infezioni associate al riscaldamento degli alimenti in acqua. Inoltre, grazie agli inserti usa e getta, il latte non entra in contatto con la cavità dello strumento, consentendo di evitare la contaminazione incrociata e facilitando la pulizia del dispositivo.
Per maggiori informazioni: www.medela.it