OBIETTIVO: TINTARELLA PERFETTA E SICURA

04 Mag 2010  
A cura di Stefania Lupi

Manca poco all'appuntamento con la spiaggia ma, come spesso accade, molti si dimenticano di proteggere la pelle, pensando soltanto ad ottenere una rapida abbronzatura. E la maglia nera spetta ai giovanissimi. Tanto è vero che uno studio commissionato da Vichy e realizzato da Y2K Communication e Smart Research sul comportamento dei giovani (15‐25 anni) nei confronti dell’esposizione solare, ha indotto Vichy e l’A.I.D.A. (Associazione Italiana Dermatologi Ambulatoriali) a sviluppare la campagna educativa “Senza crema solare sei fuori”.
Dallo studio, infatti, emerge una consapevolezza dei rischi dell'esposizione solare senza protezione. Il 75% dei giovani ritiene che sia il principale fattore di rischio per i tumori della pelle. Ma nonostante questo ancora troppi ragazzi sembrano non farci troppo caso: il 50% non prende nessuna precauzione e questa percentuale sale al 60% per i maschi.
Per favorire l'uso della crema solare, dunque, Vichy offrirà in circa 5.000 farmacie italiane uno sconto di 3 euro sui prodotti solari Capital Soleil a tutti i giovani tra i 18 e i 25 anni che presenteranno il proprio documento d’identità (i dettagli e i consigli utili sul sito www.vichyconsult.it a partire da metà maggio).

Sfogliando i dati relativi alla ricerca, si scopre anche che il 58% degli intervistati ammette di non usare la crema perché prende il sole solo una volta l'anno.... Segue a ruota il pensare che, in fondo, un po’ di sole non abbia mai fatto male a nessuno (27%).....
Un altro motivo per cui i ragazzi non usano la crema protettiva è la convinzione che non aiuti ad ottenere un’abbronzatura bella e duratura. Tuttavia il 50% delle ragazze che non usa creme solari sarebbe disposta a cambiare le proprie abitudini al sole, utilizzando quindi una crema protettiva, se questa assicurasse una buona abbronzatura.
Purtroppo, ci sono ancora tanti giovani che pensano che per abbronzarsi sia necessario utilizzare metodi che fanno uso di sostanze naturali (birra, chiara d’uovo, olio d’oliva, foglie di fico).
Allo stesso modo ci sono ragazzi che immaginano che spalmandosi creme solari a protezione medio/alta (fattore 30) non si abbronzeranno mai (10%) e che sostengono che è inutile proteggersi con creme se si sta sotto l’ombrellone (25%). Alcuni, addirittura, credono che sia necessario scottarsi perché con una scottatura la pelle diventa più resistente e ci si abbronza di più (12% del campione e ben il 20% degli uomini), o che bisogna rinunciare alla protezione una volta abbronzati in quanto immaginano sia, a questo punto, inutile (17% degli uomini).
Non mancano, tuttavia, le notizie positive: chi usa regolarmente le creme solari chiede il parere di esperti (in primis il farmacista con il 40% dei consensi) o si fa aiutare dalla specialista del brand (il 25% compra le marche più famose perché le ritiene più affidabili).