PICCOLI GESTI PER LA VITA

17 Dic 2009  
A cura di Severina Cantaroni

La SIDS (Sindrome della morte improvvisa del lattante) meglio nota come “morte in culla”, è la causa principale di morte nei neonati nel primo anno di vita» spiega il dottor Carlo Gargiulo, che da poco ha assunto il ruolo di coordinamento scientifico della campagna educazionale e di sensibilizzazione nei confronti della SIDS, promossa da MAM Association. «È una morte della quale si ignorano i meccanismi che la determinano e per questo ancora più difficile da accettare. Esistono alcuni comportamenti che, come dimostrano numerosi studi scientifici, potrebbero ridurne il rischio. Ma c’è ancora troppa disinformazione. Perché parlare di “morte in culla” è difficile, doloroso, quasi un tabù. Ecco perché ho deciso di impegnarmi in prima persona in questa importante campagna di sensibilizzazione, perché sempre più genitori, nonni e tutti quelli che si occupano dei bambini imparino a metterli in pratica».

«L’informazione è fondamentale per ridurre l’incidenza di questo fenomeno», continua Gargiulo. « Tra tanti gesti, con cui ogni giorno i genitori si prendono cura dei loro piccoli, è importante che ne conoscano alcuni, piccoli, ma preziosissimi».
Basta pensare che campagne di sensibilizzazione come quella iniziata nel 1994 negli Stati Uniti o in alcuni paesi europei come l’Inghilterra e l’Austria hanno permesso di ridurre il tasso di morti neonatali fino al 60%. Ecco perché MAM Association ha deciso di rivolgersi non solo ai genitori, ma anche all’opinione pubblica in generale e agli “addetti ai lavori” in particolare, attraverso iniziative di sensibilizzazione, come seminari scientifici e tavole rotonde multidisciplinari, e di informazione con la distribuzione di materiali educazionali nelle cliniche neonatologiche e nei consultori. In questo modo il personale sanitario a contatto con i neogenitori potrà diventare parte attiva dell’informazione e prezioso strumento di comunicazione.
Approfondimenti sulla campagna su www.antisids.it

20 CENTESIMI PER LA RICERCA
MAM Association, insieme a Sitar Happybimbo, partecipa a un importante progetto che ha come obbiettivo da una parte informare sui comportamenti anti-SIDS e dall’altra sostenere l’associazione Semi per la Sids onlus.
Le farmacie che aderiranno saranno riconoscibili attraverso un fiocco, e distribuiranno materiale informativo sui comportamenti che possono ridurre il rischio. Sull’acquisto di ogni confezione di succhietti MAM verranno, inoltre, devoluti 20 centesimi a Semi per la Sids.
I nominativi delle farmacie “amiche” sono inseriti sul sito www.antisids.it.

LE 5 RACCOMANDAZIONI CONTRO LA SIDS
Sebbene le cause della SIDS non siano note, sono state però evidenziate delle correlazioni con alcune situazioni, sulla base delle quali sono stati individuati alcuni comportamenti in grado di ridurne sensibilmente l’incidenza. L’adozione di queste semplici regole, nei paesi in cui sono state diffuse attraverso campagne di informazione di massa, ha portato alla riduzione dell’incidenza della SIDS fino al 60%.
In Italia, in particolare, è stato istituito il “Gruppo Tecnico Interregionale sulla SIDS”, coordinato dalla Regione Toscana, che ha elaborato le “Raccomandazioni per la Riduzione del Rischio di SIDS” che seguono.

FARE DORMIRE IL BAMBINO A PANCIA IN SU
¬ Nei primi mesi di vita la posizione più idonea per dormire è sulla schiena (posizione supina). Evitare di farlo dormire a pancia in giù (posizione prona) o sul fianco.
¬ Utilizzare un materasso rigido, senza il cuscino tradizionale.
¬ Non usare lenzuola di tessuti gommosi o plastificati: impediscono una corretta aerazione e provocano surriscaldamento.

TENERLO LONTANO DAL FUMO
¬ Non fumare durante e dopo la gravidanza. Il rischio di SIDS aumenta di due volte.
¬ Non tenerlo in ambienti dove si fuma.

FRESCO È MEGLIO
¬ Evitare di utilizzare eccessive fonti di calore indotto, tenere il bambino lontano dai termosifoni, non coprirlo con troppe coperte o vestiti.
¬ D’inverno la temperatura ambientale ideale deve essere di 18-20 °C.
¬ Se ha la febbre non coprirlo mai di più, anzi può aver bisogno di essere coperto di meno.

FARLO DORMIRE NELLA STANZA DEI GENITORI NEL SUO LETTINO
¬ Condividendo lo stesso letto, o divano, con i genitori il rischio di sviluppare eccessivo calore è maggiore. Qualora uno dei genitori abbia fatto uso di alcolici o nicotina la condivisione del letto rappresenta un ulteriore fattore di rischio.

USARE IL SUCCHIETTO
¬ Recenti ricerche dimostrano che il rischio di SIDS si riduce ulteriormente quando si offre il succhietto al neonato per farlo addormentare.
¬ Il succhietto dovrebbe essere adottato quando l’allattamento materno al seno è stabilmente avviato, in genere entro il primo mese, per evitare ogni forma di interferenza.
¬ Evitare di forzare il bambino se rifiuta il succhietto.
¬ Non reinserirlo se durante il sonno rilascia il succhietto.
¬ Evitare di usare catenelle o nastri durante l’ora del sonno.

L’ALLATTAMENTO

Nonostante non sia ancora stato inserito nelle raccomandazioni anti-SIDS a livello internazionale, il latte materno è un elemento importante per la salute del piccolo. Come sottolineano molti studi, ha un ruolo significativo nella riduzione della mortalità infantile. Il latte materno nei primi 6 mesi di vita, in particolare, rappresenta il miglior alimento: è un ottimo nutrimento, previene allergie, rafforza il sistema immunitario, aiuta a sviluppare il rapporto madre-figlio.