PROBLEMI INTESTINALI? C’E’ “LO SPECIALISTA GRATIS CON VOI IN VACANZA”

30 Giu 2010  
A cura di Severina Cantaroni

Al via anche quest’anno la Campagna Nazionale di informazione estiva “L’intestino non va in vacanza”, promossa dalla SIUCP, Società Italiana Unitaria di Colonproctologia. Si tratta di un’iniziativa di prevenzione e cura dei disturbi intestinali, soprattutto emorroidi e stipsi. In base ai dati del Ministero della Salute e della stessa SIUCP, sono interessati quasi 8 milioni di cittadini del nostro Paese.
Quest’anno prevede anche un nuovo servizio a favore dei cittadini “Lo specialista gratis con voi in vacanza”. Per tutto il mese di agosto, dal lunedì al venerdì dalle ore 16 alle ore 18, si potrà telefonare per richiedere consigli pratici da un colonproctologo per affrontare disturbi acuti dell’intestino e del colon-retto: diarrea, stipsi, emorroidi, ragadi, sanguinamenti ecc.

Obiettivo della Campagna è stimolare le persone, in particolare quelle che già soffrono di questi disturbi, ad effettuare, prima di partire per le vacanze, una visita dal colonproctologo” – illustra il dottor Angelo Stuto, Presidente SIUCP – “Questo specialista, infatti, è in grado di formulare una diagnosi precisa relativa all’origine del disturbo intestinale e di individuare la terapia più adatta, alimentare oppure comportamentale, medica oppure chirurgica. Quest’anno, poi, abbiamo deciso di attivare per tutto il mese di agosto un servizio pratico ed immediato di supporto ai cittadini con problemi colorettali “Lo specialista gratis con te in vacanza”.
“Si tratta di un’iniziativa” – aggiunge il professor Antonio Longo, Presidente Onorario SIUCP – “che permette di fornire a tutti consigli su come affrontare subito la crisi. Naturalmente non è possibile effettuare al telefono una diagnosi, per cui è importante che al ritorno a casa i pazienti si facciano visitare da uno specialista, per una diagnosi precisa e quindi la terapia più adeguata”.

Per usufruire di tutti i servizi è a disposizione il Numero Verde 800 77 66 62 (attivo dal lunedì al venerdì). Per ulteriori informazioni consultare i siti www.siucp.org, e www.emorroidiestipsi.org.
“Attraverso questa Campagna ci proponiamo di fornire ai cittadini un’informazione completa ma soprattutto un aiuto concreto prima di partire per le vacanze per chi soffre di emorroidi, stipsi cronica e di altri disturbi intestinali” – precisa il dottor Stuto – “oltre che di ridurre le cure fai da te, spesso inutili e talvolta dannose, come l’abuso di creme e lassativi che curano i sintomi ma mai la causa del disturbo”.

La chirurgia mininvasiva
Circa 15 anni fa il chirurgo italiano Antonio Longo ha messo a punto due procedure per la cura chirurgica della fuoriuscita delle emorroidi e delle gravi forme di stipsi, quelle dovute ad ostruzione meccanica. Oggi queste tecniche sono diffuse in tutto il mondo. “La tecnica consiste nella correzione del prolasso rettale” – spiega il professor Longo – “e consente di eliminare definitivamente il problema. Con un solo atto chirurgico, che dura circa mezz’ora ed è praticamente indolore, si effettua la rimozione del prolasso e il riposizionamento delle emorroidi nella loro sede fisiologica”.
Il paziente può essere dimesso anche la sera stessa dell’intervento, ma in genere il giorno dopo, e la convalescenza dura circa una settimana. Questa tecnica chirurgica, inoltre, può prevenire crisi come lo strangolamento delle emorroidi che possono provocare edema e trombosi e causare molto dolore.
L’intervento per la cura della stitichezza si esegue in anestesia epidurale, non provoca quasi dolore e dura circa mezz’ora. Anche in questo caso, prevede l’asportazione del prolasso rettale, che rappresenta l’ostacolo alla defecazione. Il paziente dopo due giorni esce dall’ospedale e in una settimana può riprendere una normale attività.