RADIOFREQUENZA: CONTRO RILASSAMENTO, RUGHE E...

01 Feb 2012  
A cura di Stefania Bortolotti

Il tempo non si ferma. Però possiamo “convincerlo” a rallentare un po’ il passo sulla pelle, grazie ai progressi della dermatologia che consentono a uomini e donne di mantenere più a lungo una pelle fresca ed elastica, anche senza ricorrere a soluzioni drastiche. E questo è ciò che promette la medicina estetica: il rallentamento dei processi dell’invecchiamento cutaneo, un’attenuazione dei segni già presenti e il ripristino delle condizioni fisiologiche naturali che garantiscono il funzionamento ottimale della pelle.
“Basta riflettere sul fatto che l’invecchiamento è un fenomeno molto complesso”, spiega il Dottor Mario Goisis, specialista in chirurgia maxillofacciale e direttore scientifico di Doctor’s Equipe, “programmato geneticamente e caratterizzato dalla graduale riduzione della capacità dell’organismo di rispondere agli stress che vengono dall’interno e dall’esterno, siano essi dovuti ad agenti fisici, biologici o chimici. E’ costituito dall’insieme di progressive modificazioni metaboliche, strutturali e funzionali a carico della cute e delle strutture di sostegno”.
La comparsa delle rughe, anche se può essere piuttosto precoce, già verso il 25/30 anni, è il segno più significativo e visibile del processo di invecchiamento cutaneo. Per chi vuole correre subito ai ripari è proprio inevitabile ricorrere a……“punturine” di varia natura?
“L’utilizzo di prodotti iniettabili deve avere sempre come obiettivo un risultato naturale”, avverte Goisis. “L’aumento di volume delle labbra deve essere sempre moderato. L’effetto ‘canotto’ è volgare e assolutamente da evitarsi. Allo stesso modo il botulino deve servire a mitigare e ad armonizzare le rughe del volto, non a creare un’inespressiva paralisi”.

Oltre alle iniezioni, tra le tecniche più utilizzate per il viso c’è la radiofrequenza, che migliora il rilassamento dei tessuti e le rughe, riduce segni dell’acne e cicatrici.
“La Radiofrequenza, infatti, opera un riscaldamento in profondità per mettere in tensione i tessuti e stimolare la rigenerazione del collagene”, spiega l’esperto. “Il trattamento è semplice. Viene applicato un gel sulla pelle prima di passarvi il manipolo che è completamente indolore e non lascia segni. Si prevedono in genere tre sedute di circa dieci minuti intervallate di due o tre settimane. La cosa più importante, però, è affidarsi a Centri specializzati. Infatti, solo un medico esperto saprà valutare quelle condizioni che sono incompatibili col trattamento (ad esempio: insufficienza epatica, insufficienza renale, gravidanza etc). Questa selezione rende la Radiofrequenza estremamente sicura e priva di complicanze”.

Informazioni: Numero Verde 800 985 292